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giovedì 18 agosto 2011

Skaze - The Fourth Month (Recensione)



Skaze, producer di Carbonia (CI), ritorna alla ribalta con un nuovo mixtape, scaricabile da www.skaze.it/fourthmonth.html , o meglio “raccolta”, come la definisce lui sul suo sito. In “The Fourth Month” ci sono grandi nomi sia della scena sarda (La Fossa e Uzi Junker su tutti) sia della scena italiana (Dan-t dei Two Fingerz, Tormento, Asher Kuno), che si mettono alla prova con le basi di Skaze, con risultati altalenanti.
Incominciamo con un giudizio sul disco nel complesso: il fatto che sia una raccolta pregiudica il disco stesso, e risulta abbastanza difficile ascoltare tutti e 14 i pezzi di fila, in quanto il mood dei pezzi a tratti cambia drasticamente, ad esempio tra il pezzo dei La Fossa feat El Don e quello di Killa Cali.
A livello dei beat stessi, si tratta prevalentemente di beat new school, come ci conferma l’intro, anche se nelle ultime due tracce c’è un’atmosfera più “soul”. Skaze, con i suoi beat, fa un’ottima figura, anche se qualcuno più affezionato alle basi old school alla lunga potrebbe storcere il naso per l’uso ripetuto di alcuni campioni e del synth.
Lo stesso giudizio, purtroppo, non può essere riservato alla qualità del rap stesso: sebbene ci sia qualche pezzo dove il rap è degno della base, come in “ Infamia” di Pixe, in altri casi il rap non combacia con il beat e deteriora il livello della canzone, come in “Il più serio” di Killa Cali, un’autocelebrazione che poteva essere risparmiata. Il livello dei pezzi, però, viene alzato dalle collaborazioni di cantanti r’n’b, come La Miss e Tormento, che fanno capire come la voce senza effetti quali l’autotune, usato in più tracce, come “Resto qua” di Uzi Junkana, risulti più gradevole da ascoltare.
Per ciò che riguarda le grafiche, sono elementari (sulla cover un’immagine dell’universo, sul retro un’immagine della galassia), ma si abbinano al mood di alcuni pezzi, dove l’atmosfera è più “spaziale”, come in “Un’altra dimensione” di Fabio D e Dan-T.
Infine, visto che si tratta di una raccolta, vi consiglio di ascoltare i seguenti pezzi, quelli con la migliore base e rap combinati: “Blackout” dei pescaresi DirtyMo,”Infamia” di Pixe,rapper di Domusnovas, e “Lontani” di Blista Kaine feat La Miss & Mani.

Alessio Amato

sabato 18 giugno 2011

Shout One & Tony Marras - Back in tha Bidda Chronicles (Recensione)


Shout One & Tony Marras - “Back in tha Bidda Chronicles” (Autoproduzione 2007/2009)

Shout One & Tony Marras, provenienza San Sperate, mettono in download questo “Back in tha Bidda Chronicles”, che racchiude al suo interno due dischi per un numero totale di trentaquattro tracce; il primo cd è “Back in tha Bidda” del 2007, il secondo “Back in tha Bidda Reloaded” è invece datato 2009.
Tutte le produzioni, i mixaggi e il master sono a cura di Shout One, eccetto “Me in a vision”, accreditata a Kiquè. Il sound dei due cd è molto eclettico nonostante praticamente il 95% dei beat siano a carico di un solo produttore. Il mood è molto vario, un mix di samples e di synth che richiamano sonorità del boombap, crunk, etniche, sperimentali, reggae/dancehall , la cui musicalità in alcuni casi viene arricchita da riff di chitarra suonati. Per quanto riguarda il rapping Shout one si dimostra un mc fluido e versatile, si muove con mestiere, articolando metriche diverse per ogni tipo di beat che cavalca, modulando la sua voce anche verso inflessioni ragga. Tony Marras è meno virtuoso rispetto al suo socio, più quadrato sui beat up-tempo , ma il carisma e l’irriverenza con cui tratta i temi del disco diventano un suo punto di forza. Le tracce, farcite dall’uso di slang americani e ispanici fusi al campidanese spaziano a 360 gradi: Ci sono le classiche vicende da “piazza” per chi vive di espedienti a discapito della disoccupazione; L’uso di droga e degli alcolici per evadere dalla routine di un piccolo centro , un mix di orgoglio e rassegnazione per chi vive al sud; Dalla cronaca di realtà isolane si passa a pezzi più scanzonati , aneddoti di contatti con l’altro sesso dove i protagonisti sfoderano il loro machismo divertito e ironico; Intrattenimento ma a denti stretti. Si va poi alla denuncia del clientelismo, nell’Italia allo sfascio in bilico tra la politica dei faccendieri e i mass-media pilotati; introspettivi ma con un linguaggio secco e tagliente, da strada. L’atmosfera in ogni caso rimane tesa. Diverse voci femminili si alternano sui ritornelli cantati, tanti featuring di buona fattura (andate a vederli nella tracklist,sono tanti da nominare). Veste grafica curata per un prodotto valido che merita un occhio di riguardo e che non ha nulla da invidiare rispetto alla realtà del rap nazionale.

Recensione a cura di Mefis Depedis

scarica qui i dischi

mercoledì 15 giugno 2011

Kill Mauri - Buonanotte Giacomino (Recensione)

Kill Mauri - Buonanotte Giacomino

Se le rime di Kill Mauri uscissero dalla bocca di un emis killa qualsiasi , o di un vacca , l'Italia sarebbe in standing ovation , coi suoi commenti da zero autostima su youtube , in cui la gente esprime la propria omosessualità nei confronti del rapper del momento … ma putroppo non e' cosi .
Per il pubblico lobotomizzato di youtube e dei blog , solo se sei di Milano e figlio di papa' puoi parlare di certe cose , se sei terrone e possibilmente le hai viste davvero non si può , sei troppo gangsta .
Questo e' il destino di Mauri , un mc capace e poliedrico , capace di usare tematiche serie , divertenti , cose in cui ti ci rivedi e rivedi i tuoi amici se conosci un certo stile di vita, sempre rigorosamente a tempo , con un buon flow , e con rime poco scontate …qualità' che di sti tempi di saturazione son sempre più rare , e ben accette per gli amanti della qualità.
Pure le produzioni perfettamente al passo coi tempi , il mix e il master niente male , per una autoproduzione.
Buonanotte Giacomino e' il classico disco che merita , ma che la gente ci mettera un po a notare , mentre si rincoglionisce con le stronzate che passano in tv , e con la roba fake che passa su youtube.
Nella traccia 2 Mauri ha dimostrato di poterti raccontare una storia , io ho visto già i fotogrammi del video , anche se non e' ancora stato concepito.
questo vuol dire che il suo rap arriva dove deve arrivare .
la sua voce mi ricorda molto quella di Morfa , anche se non penso proprio che lo faccia apposta ..storie di corde vocali!
voto 8  
Recensione a cura di Shout One